Intel Pentium N3710
Intel Pentium N3710: quattro core battuti da due
Intel Pentium N3710 è arrivato nel 2016 con quattro core e un TDP di appena 6 W. Nei notebook economici questo permetteva di combinare un corpo compatto, consumi ridotti e l’assenza di una ventola. Ma questa efficienza aveva un prezzo: il Pentium 4405U dual-core basato sull’architettura Skylake supera l’N3710 di circa il 55% in PassMark.
La differenza non dipende dal numero di core, ma dalla loro architettura e dal consumo energetico consentito. Già nel 2016 l’N3710 era pensato per le attività di base e, dieci anni dopo, le sue capacità sono limitate da una piattaforma obsoleta e da scarse prestazioni single-thread.
Architettura: quattro core Airmont a basso consumo
Il Pentium N3710 appartiene alla famiglia Braswell e utilizza l’architettura a 14 nm Airmont, sviluppata sulla base di Silvermont. I quattro core funzionano senza Hyper-Threading ed elaborano quattro thread contemporaneamente.
La frequenza di base è di 1,6 GHz, mentre quella massima in modalità Intel Burst raggiunge 2,56 GHz. Il processore dispone di 2 MB di cache L2 condivisa e supporta fino a 8 GB di memoria DDR3L-1600 dual-channel, con una larghezza di banda di 25,6 GB/s.
Il TDP di 6 W permetteva di realizzare notebook con raffreddamento passivo, ma non garantiva il funzionamento costante alla frequenza massima. Sotto carico prolungato, la velocità dipendeva dalle condizioni termiche e dai limiti del dispositivo specifico.
Rispetto al Pentium N3700, il nuovo modello si distingueva soprattutto per la frequenza Burst più elevata: 2,56 contro 2,4 GHz. I core erano rimasti invariati, quindi l’aumento delle prestazioni non fu significativo.
Prestazioni: perché due core Skylake sono più veloci di quattro Airmont
Il confronto più indicativo per l’N3710 è quello con il Pentium 4405U dual-core. Entrambi i processori erano destinati ai notebook economici, ma Intel adottava approcci diversi: core Airmont a basso consumo contro core Skylake più performanti.
| Processore | Core / thread | TDP | PassMark CPU Mark |
|---|---|---|---|
| Intel Celeron N3160 | 4 / 4 | 6 W | 1180 |
| Intel Pentium N3700 | 4 / 4 | 6 W | 1256 |
| Intel Pentium N3710 | 4 / 4 | 6 W | 1378 |
| Intel Pentium 4405U | 2 / 4 | 15 W | 2129 |
| Intel N100 | 4 / 4 | 6 W | 5303 |
Valori medi di PassMark CPU Mark a ottobre 2026. I risultati possono variare con l’aggiunta di nuovi test.
Il Pentium N3710 supera il predecessore N3700 del 10% e il Celeron N3160 del 17%. Il Pentium 4405U, però, nonostante disponga di due soli core fisici, è più veloce del 55%. Nel test single-thread il suo vantaggio è ancora maggiore: circa il 77%.
I quattro core Airmont non compensano la differenza nelle prestazioni di ciascun core. Il confronto, inoltre, non è equivalente dal punto di vista dei consumi: il Pentium 4405U ha un TDP di 15 W contro i 6 W dell’N3710 ed è progettato per un regime termico diverso.
La differenza è ancora più evidente rispetto all’Intel N100, uscito nel 2023. Anche quest’ultimo dispone di quattro core, quattro thread e un TDP dichiarato di 6 W, ma il risultato in PassMark è 3,8 volte superiore. Non si tratta di un successore diretto dell’N3710, bensì di un esempio di quanto siano aumentate le prestazioni dei processori a basso consumo. Lo stesso TDP, però, non implica lo stesso consumo energetico effettivo.
Cinebench R15: quanto conta il notebook specifico
I risultati ottenuti da dispositivi commerciali mostrano che persino lo stesso Pentium N3710 può funzionare a velocità diverse. Le differenze sono particolarmente evidenti nel test multi-thread di Cinebench R15.
| Notebook | R15 Single | R15 Multi | 3DMark 11 Physics |
|---|---|---|---|
| HP Pavilion x360 11t T5M27AV | 39 | 105 | 1574 |
| HP 14-bp001ng | 40 | 141 | 1592 |
| Acer TravelMate B117-M-P16Q | 42 | 150 | 1949 |
| Acer Swift 1 SF114-31-P6F6 | 41 | 152 | 1907 |
Tre dei quattro modelli ottengono da 141 a 152 punti in Cinebench R15 Multi-Core, mentre l’HP Pavilion x360 si ferma a 105. Senza ulteriori misurazioni, questa deviazione non può essere attribuita con certezza al solo raffreddamento.
Nel test Single-Core la variazione è molto più contenuta: da 39 a 42 punti. È proprio la bassa velocità del singolo core a limitare il funzionamento delle applicazioni che non riescono a distribuire efficacemente i calcoli sui quattro thread.
Geekbench 6
Il più moderno Geekbench 6 permette di valutare l’N3710 con carichi software diversi dal rendering di Cinebench.
| Dispositivo | Single-Core | Multi-Core |
|---|---|---|
| Dell Inspiron 11-3168 | 180 | 507 |
| Dell Inspiron 15-3552 | 200 | 586 |
| Acer TravelMate B117-M | 211 | 634 |
Misurazioni singole di Geekbench 6, non valori medi. Acer è stato testato sotto Linux, i modelli Dell sotto Windows.
Nemmeno il risultato migliore tra i dispositivi selezionati supera 211 punti in Single-Core. In Multi-Core il processore raggiunge 634 punti, ma i quattro core non garantiscono un’elevata velocità nell’esecuzione delle attività più impegnative.
Intel HD Graphics 405: anche i giochi datati sono difficili da gestire
Il Pentium N3710 è dotato della grafica integrata Intel HD Graphics 405 della generazione Gen8. Dispone di 16 unità di esecuzione (EU), opera a una frequenza di 400-700 MHz e utilizza la memoria RAM condivisa.
Nel test 3DMark 11 Performance GPU, l’Acer Swift 1 ha ottenuto 496 punti. Per confronto, la HD Graphics 505 dell’Acer Aspire ES1-332 con Pentium N4200 ha raggiunto 583 punti, il 18% in più.
I test di gioco reali sull’Acer Swift 1 mostrano in modo ancora più chiaro i limiti della grafica.
| Gioco | Risoluzione e impostazioni | FPS |
|---|---|---|
| Dota 2 Reborn | 1280×720, minime | 35,2 |
| Skyrim (2011) | 1280×720, basse | 21,8 |
| Battlefield 4 | 1024×768, basse | 16,5 |
| Rise of the Tomb Raider | 1024×768, minime | 7,1 |
Risultati di Notebookcheck per l’Acer Swift 1 SF114-31-P6F6.
Dota 2 Reborn raggiunge circa 35 FPS con le impostazioni minime, ma Skyrim e Battlefield 4 non arrivano nemmeno a 30 FPS. Rise of the Tomb Raider, uscito nello stesso anno del processore, funziona a soli 7 FPS.
La HD Graphics 405 era quindi già troppo debole per i giochi più impegnativi al momento dell’uscita dell’N3710. Il suo scopo principale era visualizzare immagini, riprodurre video e gestire la grafica non impegnativa.
Il blocco grafico supporta l’accelerazione hardware per la decodifica H.264 e H.265, compresi i video ad alta risoluzione. Tuttavia, i moderni servizi di streaming possono utilizzare codec diversi, la cui elaborazione ricade sulla CPU.
Notebook con N3710: per cosa pagavano gli acquirenti
Il processore era presente sia nei semplici notebook domestici sia nei modelli compatti destinati allo studio. A parità di CPU, il prezzo dei dispositivi variava sensibilmente a causa dell’unità di archiviazione, del corpo e della dotazione.
| Modello | RAM | Unità di archiviazione | Prezzo al momento della recensione |
|---|---|---|---|
| Acer Swift 1 SF114-31-P6F6 | 4 GB | 128 GB eMMC | $422 |
| HP 14-bp001ng | 4 GB | 500 GB HDD | $433 |
| Acer TravelMate B117-M-P6Q | 4 GB | 256 GB SSD | $616 |
Prezzi storici delle configurazioni testate, non offerte attuali del 2026.
L’Acer TravelMate costava molto più dell’HP, anche se entrambi utilizzavano lo stesso processore. La sua dotazione comprendeva un SSD, un corpo compatto destinato agli istituti scolastici e Windows Pro. HP offriva una configurazione più economica con un disco rigido meccanico.
Nell’uso quotidiano, la differenza tra SSD e HDD poteva farsi sentire più di alcuni punti CPU aggiuntivi in Cinebench. Un’unità di archiviazione veloce riduce i tempi di avvio del sistema e di apertura dei file, ma non accelera i calcoli eseguiti dai core Airmont.
Cosa resta del Pentium N3710 nel 2026
A dieci anni di distanza, il problema principale dell’N3710 non riguarda soltanto la frequenza del processore. I notebook che lo utilizzano erano spesso dotati di 4 GB di RAM e unità di archiviazione lente, mentre la piattaforma stessa supporta non più di 8 GB di DDR3L.
Oggi il dispositivo può ancora essere utilizzato per documenti di testo, fogli di calcolo semplici, la riproduzione locale di video con codec supportati e programmi poco impegnativi. Il multitasking, i siti web pesanti e le videoconferenze evidenziano rapidamente la carenza di potenza di calcolo.
Esiste anche un limite relativo al supporto software. Il supporto standard di Windows 10 è terminato il 14 ottobre 2025, mentre l’N3710 non figura nell’elenco ufficiale dei processori compatibili con Windows 11. Per un notebook già in possesso si può valutare una distribuzione Linux leggera, verificando il supporto per il Wi-Fi, l’audio e gli altri componenti.
L’installazione di un SSD e l’aumento della memoria, se il modello specifico consente questi aggiornamenti, possono migliorare la reattività. Le prestazioni del processore, però, non cambieranno.
Conclusione
Intel Pentium N3710 mostra quanto possa essere fuorviante il numero di core indicato nelle specifiche. Un Airmont quad-core è più lento di uno Skylake dual-core, mentre l’Intel N100 con lo stesso TDP dichiarato di 6 W lo supera di quasi quattro volte in PassMark.
A suo tempo, l’N3710 permetteva di realizzare notebook economici e silenziosi per le attività più semplici. Oggi i vantaggi di questa piattaforma non compensano più le sue basse prestazioni e i limiti del supporto software. Il dispositivo può ancora essere utilizzato, ma nel 2026 non vale la pena acquistare un notebook con Pentium N3710.
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